EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
Un nuovo Schiaccianoci arriva a Roma e lo fa con quell’atmosfera sospesa che solo il periodo natalizio sa evocare. All’Accademia Filarmonica Romana approda una produzione che trasforma il Teatro Olimpico in un universo fiabesco, dove musica e movimento diventano un’unica narrazione luminosa. È un’occasione speciale per chi ama il balletto e per chi desidera riscoprire uno dei racconti più amati di sempre in una veste nuova, elegante e sorprendente.
Un Natale che prende vita in scena
Il Balletto di Milano propone una versione che rispetta la tradizione ma la rilegge con sensibilità contemporanea. Le scenografie curate da Marco Pesta costruiscono un mondo poetico che avvolge il pubblico fin dal primo istante, ispirato al racconto di E.T.A. Hoffmann e impreziosito dalla musica senza tempo di Čajkovskij. Il primo atto scorre tra danze leggere, bambini festanti e un salone Art Déco che diventa il cuore pulsante della festa, fino a condurre gli spettatori nella suggestiva danza dei fiocchi di neve.
Un viaggio coreografico tra realtà e immaginazione
La coreografia firmata da Agnese Omodei Salè e Federico Veratti mantiene l’eleganza del linguaggio neoclassico, guidando lo spettatore attraverso un percorso che alterna magia, ritmo e delicatezza. Le luci soffuse e le atmosfere rarefatte trasformano il bosco incantato in un vero gioiello visivo, dove ogni movimento diventa una pennellata di emozione.
Il trionfo dei colori e delle tradizioni
Il secondo atto apre le porte a un mondo fiabesco dedicato al divertissement, in cui prendono forma danze spagnole, arabe, cinesi e russe. È un tripudio di colori, suoni e stili che si incontrano e si esaltano a vicenda, fino all’intenso pas de deux finale, momento simbolo di grazia e armonia.
Un cast che unisce esperienza e nuovi talenti
Sul palco si alternano tutti i primi ballerini e solisti del Balletto di Milano, a partire da Alessandro Orlando, volto di riferimento della Compagnia, che interpreta il misterioso Drosselmeyer. Accanto a lui si esibiscono artisti affermati e giovani promesse come Francis Morgan, talentuoso danzatore inglese, e Annarita Maestri, che torna nel ruolo di Clara. Debuttano anche Sinthya Pezzoli, Sofia Gironi e Giusy Villarà, portando freschezza e rinnovata energia al racconto.
Nuove presenze internazionali sul palco romano
Nella parte del Principe il Balletto di Milano accoglie per la prima volta in Italia il giovane armeno Pavel Petrosyan, che si alterna con Gianmarco Damiani. Una scelta che arricchisce ulteriormente il respiro internazionale della produzione e testimonia la volontà della Compagnia di valorizzare nuovi talenti provenienti da tutto il mondo.
Un dono di Natale per gli appassionati di danza
Questa produzione rappresenta un invito a lasciarsi trasportare dalla meraviglia. È una celebrazione del Natale, della fantasia e dell’arte scenica, capace di incantare adulti e bambini. Un appuntamento imperdibile per chi desidera vivere lo Schiaccianoci con occhi nuovi e tornare, almeno per una sera, nel mondo incantato delle fiabe.
12 Dicembre 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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