EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
La progressiva erosione delle spiagge laziali continua a rappresentare una delle emergenze ambientali più pressanti del territorio regionale. Negli ultimi mesi, in particolare, alcune aree del litorale nord e sud del Lazio hanno registrato un arretramento evidente della linea di costa, mettendo a rischio abitazioni, infrastrutture e interi tratti di duna naturale. Per fronteggiare questo scenario, la Regione Lazio ha approvato un nuovo pacchetto di finanziamenti mirati, destinato ai comuni di Fiumicino e Ardea, con l’obiettivo di proteggere le zone maggiormente colpite e ridurre le situazioni di vulnerabilità immediata.
Interventi straordinari per Focene
Nel tratto di Focene, una delle aree più esposte del litorale nord, la Regione ha disposto uno stanziamento di 350mila euro. Qui l’erosione ha agito con particolare intensità, avvicinandosi pericolosamente alle abitazioni e allo stabilimento balneare Baraonda. Il nuovo intervento prevede la realizzazione di una difesa radente, ossia una struttura in massi naturali posizionata lungo il piede della duna in regressione, pensata per proteggere le strutture esistenti e stabilizzare la linea di costa.
Secondo le segnalazioni del Comune di Fiumicino, la distanza tra la battigia e le case si è ridotta in modo così drastico da generare una situazione di rischio immediato per residenti e infrastrutture, rendendo indispensabili lavori urgenti.
Una costa in sofferenza, minacce per abitazioni e servizi
L’erosione a Fiumicino non è più un problema circoscritto alla fascia dunale ma interessa direttamente zone abitate e strutture pubbliche. Molte residenze si trovano ormai a pochi metri dal mare e alcune opere pubbliche mostrano segni di vulnerabilità estrema. Gli eventi meteo marini degli ultimi mesi hanno accelerato il processo erosivo, evidenziando la necessità di misure strutturali di protezione e non semplici interventi tampone.
Barriere di sabbia per Ardea
Più a sud, nel comune di Ardea, la Regione ha previsto uno stanziamento di 130mila euro per interventi provvisori di contenimento dell’erosione. Saranno posizionate barriere di sabbia lungo i tratti più fragili della costa, una misura temporanea che permette di ridurre la forza del moto ondoso e proteggere le aree retrostanti.
Il Sindaco di Ardea aveva segnalato già a novembre un peggioramento significativo del fenomeno erosivo, chiedendo un sostegno straordinario per mettere in sicurezza il litorale. La situazione, infatti, coinvolge ampie porzioni del territorio costiero, con avanzamenti che minacciano abitazioni, attività commerciali e viabilità locale.
Tutela della sicurezza pubblica e prevenzione
La priorità degli interventi avviati dalla Regione è garantire la sicurezza delle comunità locali. Come spiegato dall’Assessore al Demanio Fabrizio Ghera, l’obiettivo è “tutelare l’incolumità pubblica, la sicurezza dei residenti e la salvaguardia delle strutture presenti nelle località attualmente esposte a rischio”.
L’azione della Giunta si inserisce all’interno del Piano triennale di Difesa della Costa, che negli ultimi anni ha avviato progetti di manutenzione, consolidamento e prevenzione in vista delle stagioni più critiche. A conferma dell’impegno, la Regione ha recentemente pubblicato un bando da 2,4 milioni di euro destinato ai 24 comuni costieri del Lazio per la protezione invernale delle spiagge.
Il ruolo della pianificazione per un litorale più sicuro
Questi interventi emergenziali rappresentano un tassello di una strategia più ampia, che punta a rafforzare la resilienza costiera e ridurre gli effetti dei fenomeni meteomarini sempre più intensi. La combinazione tra opere strutturali e azioni preventive permette di mitigare i danni e programmare una gestione più sostenibile del litorale nel medio e lungo periodo.
La collaborazione tra Regione e Comuni resta un elemento fondamentale per individuare le priorità e intervenire tempestivamente dove la costa arretra più velocemente.
03 Dicembre 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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