EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
Un investimento che rafforza la sanità laziale, tra qualità delle cure e tecnologie avanzate
Un passo avanti per il territorio
Un importante potenziamento è stato inaugurato all’Ospedale dei Castelli, realtà ormai centrale nella sanità laziale. La struttura cresce con l’apertura di dieci nuovi posti letto, cinque in oncologia e cinque in neurologia, accompagnati da nuove assunzioni: tre oncologi e otto neurologi già operativi, a cui si uniranno presto altri sei specialisti. Un segnale concreto per garantire cure tempestive e una maggiore prossimità ai cittadini.
Il trasferimento della medicina nucleare
Tra le novità di maggiore impatto c’è il trasferimento della Medicina Nucleare dall’ospedale di Marino ai Castelli, che permette di integrare diagnosi e trattamenti in un’unica sede moderna. L’operazione, parte di un investimento complessivo di tre milioni di euro, ha reso possibile l’installazione di apparecchiature di ultima generazione e l’attivazione di percorsi clinici più rapidi e coordinati.
Tecnologia e sicurezza al centro
Le nuove dotazioni parlano chiaro: due gamma camere ibride SPECT/CT, una radiofarmacia con celle schermate e un sistema informatizzato per la gestione dei reflui radioattivi. Strumenti che innalzano gli standard di sicurezza e permettono diagnosi più accurate, migliorando allo stesso tempo la protezione di operatori e pazienti.
La prima PET del territorio
Sono già pronti gli ambienti che ospiteranno il primo sistema PET nell’area dei Castelli, una tecnologia essenziale per la rete oncologica. Grazie a questo strumento, sarà possibile ottenere immagini funzionali dettagliate degli organi e dei tessuti, offrendo nuove prospettive nella diagnosi precoce e nella gestione dei pazienti oncologici.
Un lavoro condiviso con le istituzioni
L’inaugurazione ha visto la presenza delle principali autorità sanitarie e istituzionali, dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca al direttore generale della ASL Roma 6 Giovanni Profico, passando per amministratori locali e rappresentanti del ministero della Salute. Un momento che ha sottolineato la collaborazione tra Regione, Asl e territorio.
Una sanità più vicina ai cittadini
Per il presidente Rocca, l’investimento non è solo economico ma anche simbolico: rafforzare un ospedale che diventa punto di riferimento per un’area vasta, riducendo i tempi di attesa e offrendo percorsi integrati. Lo stesso concetto ribadito dal direttore Profico, che ha sottolineato come l’Ospedale dei Castelli possa ormai essere considerato un polo sanitario regionale.
09 Settembre 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

Direttore responsabile Luigi Canali
Fondazione Premio Antonio Biondi
Via Garibaldi 34
03017 Morolo (FR)
Fondazione terzo settore
C.F. 92088700601
segreteria@
IBAN:
IT18I0529714801CC1030072196
BIC: BPFRIT3FXXX
editoriale in collaborazione con
Centro studi su innovazione,
comunicazione ed etica.
meno carta più ambiente, una scelta sostenibile
Fondazione Premio Antonio Biondi
Via Garibaldi 34
03017 Morolo (FR)
Fondazione terzo settore
C.F. 92088700601
segreteria@fondazionepremioantoniobiondi.it
Fondazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore - RUNTS Lazio
Privacy & Cookie Policy
© Fondazione Premio Antonio Biondi. Tutti i diritti sono riservati.
Credit grippiassociati ICT Creative