EDITORIALE DELLA FONDAZIONE

Allerta West Nile nel Lazio, interventi urgenti contro la diffusione del virus

Disinfestazioni urgenti nei Comuni del Lazio per fermare il virus West Nile, 58 casi nel 2025 con tre pazienti gravi e tre decessi

Allerta West Nile nel Lazio, interventi urgenti contro la diffusione del virus

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Allerta sanitaria nel Lazio, il presidente Rocca ordina misure urgenti per arginare la diffusione del virus West Nile in provincia di Latina

Disinfestazioni straordinarie nei Comuni colpiti, 58 i casi nel 2025 di cui tre gravi e tre decessi accertati

Ordinanza regionale per fermare il virus

Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha firmato un’ordinanza urgente per contenere l’emergenza sanitaria legata al virus West Nile, dopo l’aumento dei contagi nella regione. Il provvedimento impone ai Comuni interessati dalla circolazione virale di agire senza indugi, attuando interventi straordinari per il controllo del vettore – in questo caso le zanzare – attraverso attività mirate di disinfestazione.

L’intervento, da svolgere in coordinamento con le Aziende sanitarie locali e sotto la supervisione dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana, prevede l’avvio immediato di operazioni sul territorio. Solo dopo la verifica dell’effettiva attuazione, i Comuni riceveranno un contributo economico per le spese sostenute.

Risorse straordinarie dalla Regione

Per sostenere l’azione dei Comuni, la Regione Lazio ha predisposto un apposito finanziamento straordinario, stanziato con delibera di Giunta. Si tratta di fondi destinati esclusivamente alle attività di disinfestazione e prevenzione, necessari per fronteggiare una situazione che si sta rapidamente evolvendo.

Lo stanziamento è stato pensato per agire tempestivamente, con l’obiettivo di limitare la diffusione del virus prima che possa colpire nuovi territori o aggravarsi nei soggetti già infetti.

Casi in crescita, il virus colpisce il sud del Lazio

Sono saliti a 58 i casi accertati di West Nile Virus nella regione dall’inizio del 2025. Gli ultimi 12 contagi – tutti localizzati nella provincia di Latina – coinvolgono i Comuni di Latina, Cisterna di Latina, Pontinia, Priverno, Sabaudia e Santi Cosma e Damiano.

I dati, certificati dal laboratorio di Virologia dell’Istituto Spallanzani, parlano chiaro: tra i nuovi contagiati, 11 presentano sintomi febbrili e sono in isolamento domiciliare, mentre un paziente ha sviluppato sintomi neurologici, la forma più severa della malattia.

La situazione clinica dei pazienti

Entrando nel dettaglio dei 58 casi complessivi: 16 pazienti si trovano attualmente ricoverati in reparti ospedalieri ordinari, 3 in terapia intensiva; 30 persone sono in cura presso il proprio domicilio; 6 sono state dimesse e, purtroppo, si registrano anche 3 decessi.

Le aree più colpite restano quelle monitorate dalla Asl di Latina (con ben 54 casi), seguite da Asl Roma 6 (2 casi) e Asl di Frosinone (1 caso). Un ulteriore caso risulta associato a un’esposizione avvenuta probabilmente nella provincia di Caserta, al di fuori dei confini regionali.

Sistema di sorveglianza in prima linea

Il direttore del Seresmi, Francesco Vairo, ha sottolineato come l’aumento dei casi riscontrati confermi l’efficacia del sistema di monitoraggio attivo sul territorio. In particolare, ha evidenziato il ruolo centrale svolto dai medici di medicina generale nella segnalazione tempestiva dei casi sospetti.

Il potenziamento della rete di sorveglianza, ha affermato Vairo, è fondamentale per identificare rapidamente i casi a rischio di evoluzione neurologica e pianificare interventi mirati sul controllo dei vettori, ossia le zanzare responsabili della trasmissione del virus.

Prevenzione e responsabilità collettiva

Il West Nile è un virus che circola soprattutto nel periodo estivo e si trasmette tramite la puntura di zanzare infette. Le autorità raccomandano ai cittadini di contribuire attivamente alla prevenzione, evitando ristagni d’acqua, proteggendosi con repellenti e segnalando eventuali focolai o situazioni anomale.

In uno scenario in cui il cambiamento climatico amplifica la diffusione di malattie vettoriali, l’efficienza del sistema sanitario e la collaborazione della popolazione diventano strumenti essenziali per tutelare la salute pubblica.


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01 Agosto 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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