EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
Dopo un confronto durato due anni e mezzo, arriva un importante passo avanti per chi lavora tramite agenzie di somministrazione. Il nuovo contratto collettivo nazionale, firmato da Assolavoro insieme a CGIL, CISL, UIL e alle rispettive categorie, introduce una serie di miglioramenti in termini di tutela, sicurezza e continuità lavorativa per circa un milione di persone.
Più protezione, più attenzione alle fragilità
La firma del contratto segna una svolta significativa per chi si trova in condizioni di maggiore precarietà. Oltre a rafforzare le misure già esistenti, l’accordo introduce nuovi strumenti pensati per rispondere a bisogni reali, come l’introduzione di una copertura sanitaria integrativa, un aumento del 20% sulle indennità per i servizi di welfare, e una maggiore attenzione alle situazioni di maternità, genitorialità e violenza di genere.
Una rete di sostegno per chi perde il lavoro
Chi resta senza incarico non verrà lasciato solo. Le indennità di disponibilità crescono fino a 1.150 euro mensili per chi è inserito in una procedura di ricollocamento, e fino a 1.000 euro per chi è in attesa di nuova missione. Anche i lavoratori part-time beneficiano di importi più alti, fino a 575 euro. In parallelo, è stato istituito un database nazionale che raccoglie i profili dei lavoratori da ricollocare, accessibile da tutte le agenzie.
Un contratto che guarda alla vita fuori dal lavoro
Tra le novità più significative ci sono misure che aiutano a bilanciare lavoro e vita privata: rimborso per baby-sitter, contributi per il trasporto verso i corsi di formazione, sostegno alle spese scolastiche dei figli e copertura dei costi per il rinnovo del permesso di soggiorno. Alle lavoratrici in gravidanza che perdono l’incarico viene garantita un’indennità pari all’ultimo stipendio fino al primo anno di vita del bambino.
Formazione continua e nuove opportunità
Il contratto potenzia il sistema della formazione attraverso la gestione condivisa del Fondo FormaTemp, con oltre 160 milioni di euro da destinare a percorsi di aggiornamento professionale personalizzati. Cresce anche il numero di incentivi all’assunzione, con l’obiettivo di trasformare la flessibilità in una reale opportunità di stabilità.
Relazioni industriali più forti e ruolo della contrattazione
L’intesa valorizza la contrattazione collettiva e rilancia il ruolo delle relazioni industriali anche a livello decentrato. Secondo Francesco Baroni, presidente di Assolavoro, si tratta di un segnale di “maturità e consapevolezza” da parte del settore, pronto ad affrontare le trasformazioni del mercato con “responsabilità e visione strategica”. Le parole delle rappresentanti sindacali confermano l’importanza del traguardo raggiunto, definendo la firma “un giorno particolarmente importante” e “un passo nella giusta direzione” per superare la logica della precarietà.
31 Luglio 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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