EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
La Regione Lazio incassa un importante riconoscimento: la Corte dei Conti ha approvato la parificazione del rendiconto generale, certificando il ritorno all’equilibrio di bilancio. Un risultato che l’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, definisce “eccezionale”, sottolineando la chiusura definitiva dei disavanzi pregressi. Una vera boccata d’ossigeno per la giunta guidata da Francesco Rocca, che interpreta il verdetto come un chiaro segnale della bontà delle scelte adottate in questi mesi.
Debito ridotto di 1,5 miliardi
Secondo quanto dichiarato da Righini, il debito della Regione è stato ridotto di oltre 1,5 miliardi di euro. Una cifra significativa che, afferma, rappresenta il frutto di “una guida determinata, fatta di rigore, competenza e responsabilità”. Un’operazione che, sempre a detta dell’assessore, è stata possibile grazie a decisioni coraggiose e a un’attenta gestione quotidiana. E se oggi la Regione può contare su conti più solidi, è anche grazie a un’attenta razionalizzazione delle spese e all’eliminazione degli sprechi.
Una svolta rispetto al passato
La giunta non ha risparmiato un confronto con le amministrazioni precedenti. Righini ha parlato apertamente di una “situazione critica ereditata”, facendo riferimento agli anni del governo Zingaretti. La linea dell’attuale esecutivo è stata chiara: rimettere in ordine i conti per liberare risorse da destinare a ciò che realmente conta. Ora, secondo l’assessore, è possibile avviare una nuova fase, dove a beneficiare della solidità finanziaria saranno in primo luogo i cittadini, grazie a investimenti mirati nei servizi essenziali.
Focus sulla sanità e sul personale
Tra le priorità evidenziate dal presidente Rocca, c’è la sanità. In un video diffuso alla stampa, il governatore ha ribadito l’intenzione di concentrare nuove risorse proprio in questo settore. “La sanità del Lazio ha ricevuto l’apprezzamento della Corte dei Conti”, ha ricordato, spiegando come la Regione voglia ora assumere nuovo personale e rafforzare la presenza sui territori. Un obiettivo ambizioso, ma che la giunta considera ora raggiungibile grazie alla maggiore disponibilità economica.
Trasparenza e rigore, parola di Angelilli
Anche la vicepresidente Roberta Angelilli ha rimarcato il passaggio da “un caos contabile” nel 2022 a una gestione trasparente e solida. A suo dire, il miglioramento della rendicontazione è evidente, e rappresenta un passo decisivo verso una pubblica amministrazione più affidabile. L’assenza di nuovo indebitamento, insieme al risanamento del debito esistente, dimostrerebbe una gestione attenta e orientata al lungo termine, anche se – ha precisato – c’è ancora molto lavoro da fare.
Ghera, più investimenti per servizi e mobilità
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Fabrizio Ghera, che ha evidenziato il contributo della giunta nel garantire un saldo positivo per il terzo anno consecutivo. Un dato che, ha sottolineato, permetterà di pianificare nuovi investimenti nei settori chiave, come la mobilità e la valorizzazione del patrimonio. “È la dimostrazione che un buon governo regionale può incidere concretamente sulla qualità della vita dei cittadini”, ha affermato.
25 Luglio 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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