EDITORIALE DELLA FONDAZIONE
Un confronto diretto tra territori e istituzioni europee per una programmazione più efficace e vicina alle comunità locali
Un’iniziativa che parla al cuore dell’Europa
È iniziata con una conferenza stampa presso la sede della delegazione della Regione Lazio a Bruxelles la missione istituzionale dell’Osservatorio Sviluppo Lazio, un progetto promosso da ANCI Lazio e dalla Regione Lazio con un obiettivo ambizioso: rappresentare le priorità e le esigenze dei territori direttamente davanti alle istituzioni europee. Un’occasione concreta per far sentire la voce dei Comuni e avvicinare le scelte strategiche dell’Unione alle realtà locali.
Un percorso condiviso con i Comuni
La missione nasce da un lavoro di ascolto capillare realizzato da ANCI Lazio nei mesi scorsi, coinvolgendo i Comuni in un confronto strutturato sui fabbisogni e sulle opportunità offerte dalla nuova programmazione europea 2021-2027. Questo lavoro ha portato alla definizione di proposte e strategie da portare a Bruxelles, con una delegazione formata da oltre 30 amministratori locali attualmente impegnati in workshop, tavoli di lavoro e incontri istituzionali nella capitale europea.
L’impegno della Regione Lazio
Durante la conferenza, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, collegato da remoto, ha elogiato l’iniziativa sottolineandone il valore strategico per rafforzare la partecipazione del Lazio ai processi europei. Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione, ha annunciato l’istituzione di un tavolo permanente con Bruxelles e ha ribadito la richiesta alla Commissione Europea di maggiore flessibilità e semplificazione burocratica: «Condizione indispensabile per utilizzare al meglio i fondi europei».
Una voce unica per 378 Comuni
Il ruolo di ANCI Lazio è centrale: rappresenta i 378 Comuni del territorio e funge da cerniera tra le esigenze locali e le istituzioni comunitarie. Saranno siglati accordi tecnici e organizzativi per rendere più efficace questa interlocuzione. Come ha sottolineato il presidente Daniele Sinibaldi, «portare a Bruxelles le istanze raccolte dai Comuni è essenziale per costruire un modello di sviluppo più equo e sostenibile».
Un’Europa più vicina ai territori
Anche la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna ha ribadito l’importanza di questo approccio: «Il dialogo tra territori e istituzioni europee è cruciale. Solo ascoltando i Comuni possiamo costruire politiche davvero inclusive e concrete». Un messaggio chiaro su come la programmazione europea debba tenere conto della realtà quotidiana delle comunità locali.
Prossimi appuntamenti e incontri chiave
Nel pomeriggio, una selezionata rappresentanza incontrerà il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto. Nei giorni successivi, la delegazione ANCI Lazio parteciperà anche alla sessione plenaria del Comitato delle Regioni presso il Parlamento Europeo, a conferma dell’importanza di questo momento di confronto. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che i territori non siano più spettatori, ma attori centrali nel processo di costruzione dell’Europa.
04 Luglio 2025 © Redazione PANTAREI Fondazione Premio Antonio Biondi

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